Tra gli attivi della skincare, il retinolo è uno dei più conosciuti e studiati. È anche uno dei più fraintesi: c'è chi se ne aspetta risultati immediati e chi lo evita per paura di irritare la pelle.
Usato con metodo, il retinolo per il viso favorisce il naturale rinnovamento cutaneo. Aiuta a migliorare la grana della pelle, a uniformare l'incarnato e ad attenuare visibilmente macchie e microrugosità.
In questo articolo vedrai cos'è il retinolo, come agisce sulla pelle e che differenza c'è con i suoi derivati. Vedrai anche come usarlo correttamente e perché, in questo caso, la protezione solare non è facoltativa.
Cos'è il retinolo
Il retinolo è la forma alcolica e liposolubile della vitamina A. Appartiene a un'ampia famiglia di ingredienti chiamati retinoidi.
Non tutti i retinoidi sono uguali. Alcuni hanno attività farmacologica e si trovano solo nei farmaci. Altri, come il retinolo e i suoi derivati, sono di uso cosmetico.
La loro funzione principale è favorire il naturale rinnovamento cutaneo.
Come agisce il retinolo sulla pelle
Una volta applicato, il retinolo viene convertito dagli enzimi della pelle in acido retinoico, la forma attiva. È questa trasformazione a sostenere un ricambio cellulare più efficiente nell'epidermide.
Con un uso costante, il retinolo contribuisce a:
● migliorare progressivamente la grana della pelle;
● rendere l'incarnato più uniforme e luminoso;
● attenuare visibilmente macchie e microrugosità;
● migliorare l'idratazione e il tono della pelle.
Il retinolo è apprezzato anche dalle pelli a tendenza acneica, perché supporta il rinnovamento cellulare. Sulla pelle grassa o seborroica aiuta a regolare la produzione di sebo.
È proprio la sua versatilità a renderlo un attivo così interessante: lavora su esigenze diverse con un unico meccanismo di fondo.
Retinolo e Retinyl Palmitate: qual è la differenza
Nei cosmetici la vitamina A può comparire in forme diverse. Il Retinyl Palmitate è un derivato del retinolo, cioè un estere della vitamina A.
Rispetto al retinolo puro, la pelle deve compiere qualche passaggio in più per trasformarlo nella sua forma attiva. Per questo il Retinyl Palmitate è considerato un'opzione più graduale. Questo aspetto conta soprattutto quando si introduce per la prima volta un derivato della vitamina A nella routine.
È la forma che abbiamo scelto per RETIN Crema-Gel.

RETIN Crema-Gel: una formula per tre esigenze
RETIN Crema-Gel è un'emulsione leggera, formulata per tre tipi di pelle:
● pelle seborroica a tendenza acneica;
● pelle matura con microrugosità;
● pelle con discromie e macchie.
Il Retinyl Palmitate ne è il cuore, ma lavora in sinergia con altri attivi che ne completano l'azione. La crema-gel purifica, idrata e riequilibra. Aiuta ad attenuare l'aspetto di rossori e imperfezioni persistenti e a regolare l'effetto lucido.
Gli attivi principali
● Retinyl Palmitate (vitamina A): favorisce il turnover cellulare e aiuta a liberare i pori.
● Niacinamide (vitamina PP): aiuta a regolare il sebo, supporta la funzione barriera e contribuisce a ridurre i rossori.
● Zinco PCA: contribuisce a regolare il sebo e a mantenere la pelle purificata.
● Trealosio e inositolo: zuccheri idratanti che aiutano la pelle a trattenere l'acqua.
● Oli di jojoba, avocado e cotone: emollienti ad alta compatibilità cutanea, supportano la barriera senza appesantire.
● Aloe vera e camomilla: aiutano a lenire gli arrossamenti e danno sollievo alla pelle stressata.
● Resveratrolo, vitamina E e vitamina C stabilizzata (Et-VC): un complesso antiossidante che protegge dai radicali liberi e aiuta a uniformare l'incarnato.
La logica della formula è chiara: il derivato della vitamina A sostiene il rinnovamento, gli altri attivi accompagnano la pelle con idratazione, comfort ed equilibrio.
Come usare RETIN Crema-Gel
La sera, dopo la detersione
RETIN Crema-Gel si applica la sera, sulla pelle detersa. La sera è il momento più adatto ai derivati della vitamina A, perché la pelle non è esposta alla luce solare.
Con gradualità
Quando lo inserisci per la prima volta nella routine, procedi gradualmente. Parti da poche applicazioni a settimana e aumenta progressivamente, osservando come risponde la tua pelle.
Nelle prime settimane evita di sovrapporlo, nella stessa sera, ad altri trattamenti esfolianti.
È di nuovo il principio della ginnastica quotidiana della pelle: i risultati non arrivano dall'intensità, ma dalla costanza. Un attivo introdotto con pazienza lavora meglio di uno usato troppo, troppo presto.
In gravidanza e allattamento confrontati con il tuo medico prima di usare prodotti con derivati della vitamina A.
Retinolo e sole: la protezione non è facoltativa
Per tutto il periodo in cui usi prodotti con retinolo o suoi derivati, al mattino è necessaria una protezione solare ad alto SPF. Serve a prevenire possibili fenomeni di fotosensibilizzazione legati ai raggi UVA e UVB.
La protezione solare non è un'aggiunta alla routine. È la condizione perché il lavoro fatto la sera abbia senso, soprattutto se l'obiettivo è attenuare le macchie.
In sintesi
Il retinolo e i suoi derivati sono tra gli attivi più studiati per favorire il rinnovamento della pelle. Aiutano a migliorare grana, uniformità e luminosità e ad attenuare macchie e microrugosità.
RETIN Crema-Gel porta questo principio in una formula leggera, con Retinyl Palmitate, niacinamide, zinco e antiossidanti. Per usarlo al meglio ricorda tre cose:
● applicalo la sera;
● introducilo con gradualità;
● al mattino proteggi sempre la pelle con un SPF alto.
Prendersi cura della pelle con metodo, giorno dopo giorno, resta il primo gesto d'amore quotidiano.
Il rinnovamento della pelle è un lavoro di costanza, non di intensità. Scopri RETIN Crema-Gel e come inserirlo nella tua routine serale, con gradualità e rispetto dei tempi della tua pelle.