La skincare come allenamento quotidiano: il metodo LAMAELA in 3 fasi

Prendersi cura della pelle è un po’ come allenare il corpo: non basta un gesto isolato. Servono piccoli gesti ripetuti nel tempo, costanza e attenzione verso le reali esigenze della propria pelle.

Anche nella skincare, infatti, non è il numero di prodotti utilizzati a fare la differenza. Ciò che conta è costruire una routine cosmetica coerente, scegliere formulazioni adatte alla propria pelle e applicarle nel giusto ordine, con regolarità.

È da questa idea che nasce il metodo LAMAELA: una vera e propria ginnastica quotidiana per la pelle, costruita intorno a tre fasi fondamentali:

RIGENERARE. RIVITALIZZARE. RISTRUTTURARE.

Tre momenti complementari della routine skincare, ciascuno con una funzione precisa: partire da una corretta detersione, proseguire con trattamenti cosmetici mirati e completare la routine con la crema.

L’obiettivo è uno solo: prendersi cura della pelle ogni giorno, rispettandone fisiologia, caratteristiche ed esigenze.

Perché la costanza è importante nella skincare?

Quando alleniamo il corpo sappiamo che una singola sessione non è sufficiente. È la ripetizione dei gesti nel tempo a costruire una routine.

Lo stesso principio può essere applicato alla skincare.

Detergere correttamente il viso, esfoliare quando necessario, utilizzare un siero scelto in base alle proprie esigenze, dedicare un trattamento specifico al contorno occhi e completare la routine con la crema sono gesti diversi, ma collegati tra loro.

La skincare diventa così una sequenza ragionata, nella quale ogni prodotto ha una funzione e ogni passaggio prepara al successivo.

Per questo il metodo LAMAELA non nasce dall’idea di utilizzare tanti prodotti, ma da quella di imparare a utilizzarli in maniera consapevole.

FASE 1 — RIGENERARE: detersione ed esfoliazione

Una routine cosmetica efficace parte da due gesti fondamentali: detersione ed esfoliazione.

Sono due azioni differenti, ma entrambe contribuiscono a preparare la pelle ai trattamenti cosmetici successivi.

Detergere rispettando la barriera cutanea

Durante la giornata sulla superficie della pelle si accumulano sebo, residui di prodotti cosmetici, impurità e particelle provenienti dall’ambiente esterno.

La detersione ha il compito di rimuovere queste sostanze insieme alle cellule superficiali che si distaccano naturalmente, cercando al tempo stesso di rispettare la barriera cutanea, il sistema di protezione naturale della nostra pelle.

Per questo detergere non significa semplicemente “lavare il viso”.

La scelta del detergente deve tenere conto delle caratteristiche individuali della pelle e anche del tipo di detersione: per affinità o per contrasto.

Nella detersione per affinità si utilizzano sostanze prevalentemente lipofile, capaci di legarsi alle componenti grasse presenti sulla superficie cutanea e di favorirne la rimozione. Nella detersione per contrasto entrano invece in gioco i tensioattivi, molecole in grado di favorire la rimozione dello sporco attraverso il risciacquo con acqua.

Non esiste necessariamente un metodo migliore in assoluto: ciò che conta è scegliere il sistema di detersione e la formulazione più adatti alle proprie esigenze cutanee.

Il ruolo dell’esfoliazione

Accanto alla detersione troviamo l’esfoliazione, un trattamento da modulare in base al tipo di pelle e ai prodotti utilizzati.

L’esfoliazione cosmetica favorisce la rimozione delle cellule presenti sulla superficie dello strato corneo e può contribuire a rendere la pelle visivamente più uniforme e levigata.

Non significa, però, esfoliare frequentemente o in maniera aggressiva.

Una routine efficace deve sempre rispettare l’equilibrio cutaneo: anche in questo caso, più non significa necessariamente meglio.

È da qui che nasce la prima fase del metodo LAMAELA, RIGENERARE: partire dalla superficie cutanea, detergendola correttamente ed esfoliandola quando necessario, per prepararla ai trattamenti che seguiranno.

FASE 2 — RIVITALIZZARE: contorno occhi, siero e booster

Una volta preparata la pelle, possiamo passare alla seconda fase: RIVITALIZZARE.

È il momento della routine dedicato ai prodotti cosmetici più specifici: contorno occhi, sieri e booster.

Ognuno ha caratteristiche formulative e funzioni differenti e può essere scelto in base alle necessità della propria pelle.

Contorno occhi: un trattamento dedicato a una zona particolare

Il contorno occhi è una delle aree più delicate del viso.

La zona perioculare presenta caratteristiche strutturali differenti rispetto ad altre aree cutanee: la pelle è particolarmente sottile, presenta una minore componente sebacea ed è continuamente sottoposta ai movimenti legati alla mimica facciale.

Queste caratteristiche possono rendere la zona maggiormente soggetta a disidratazione, rughe fini, gonfiore e alterazioni cromatiche.

Per questo all’interno di una routine skincare può essere utile scegliere una formulazione specificamente studiata per questa area.

Il contorno occhi non è quindi semplicemente una “crema viso più piccola”, ma un trattamento formulato tenendo conto delle peculiarità della zona perioculare.

Siero viso: un trattamento cosmetico mirato

Nel panorama cosmetico, il siero viso occupa un ruolo particolare e viene spesso descritto semplicemente come una versione “più concentrata” della crema.

In realtà, è più corretto considerarlo una forma cosmetica con caratteristiche proprie.

Può presentarsi con una texture acquosa, oleosa, fluida o in gel ed è generalmente formulato per veicolare ingredienti funzionali selezionati in relazione a esigenze cosmetiche specifiche.

La sua texture tendenzialmente leggera consente di inserirlo facilmente nella routine prima della crema, apportando ingredienti funzionali senza ricorrere necessariamente alla componente emolliente e filmante tipica di molte emulsioni.

È proprio questa specificità a renderlo uno dei passaggi centrali della fase RIVITALIZZARE.

A seconda della formulazione, il siero può essere scelto per lavorare cosmeticamente su aspetti differenti, come idratazione, luminosità, uniformità dell’incarnato, aspetto delle rughe o tono cutaneo.

Booster: un alleato versatile della routine

Accanto al siero troviamo il booster, che possiamo immaginare come un “amplificatore” della routine cosmetica.

Una delle sue caratteristiche distintive è la versatilità di utilizzo.

A seconda della formulazione e delle indicazioni specifiche del prodotto, può essere applicato direttamente sulla pelle oppure utilizzato insieme ad altri cosmetici, permettendo di personalizzare ulteriormente la propria routine.

Il booster diventa così un trattamento complementare da inserire quando si desidera dedicare un’attenzione specifica a determinate esigenze della pelle.

RIVITALIZZARE significa quindi scegliere trattamenti mirati, senza moltiplicare inutilmente i passaggi: contorno occhi, siero e booster devono trovare spazio nella routine quando rispondono realmente alle necessità della propria pelle.

FASE 3 — RISTRUTTURARE: completare la routine con la crema

Dopo aver preparato la pelle e applicato i trattamenti specifici, arriviamo alla terza fase del metodo LAMAELA: RISTRUTTURARE.

È qui che entra in gioco la crema viso.

Siero e crema non sono prodotti intercambiabili e non svolgono esattamente la stessa funzione.

Se il siero è generalmente caratterizzato da una consistenza più fluida e da una formulazione orientata all’apporto mirato di ingredienti funzionali, la crema è solitamente un’emulsione, la cui composizione può essere più leggera oppure più ricca in funzione del rapporto tra fase acquosa e fase oleosa.

La crema contribuisce all’idratazione, all’emollienza e alla protezione della superficie cutanea, aiutando a preservare il patrimonio idrolipidico necessario al mantenimento della pelle in buono stato.

Allo stesso tempo, anche la crema rappresenta un veicolo per ingredienti funzionali specifici.

Per questo non deve essere considerata semplicemente come il prodotto che “chiude” la skincare: è un passaggio con una propria funzione cosmetica.

La scelta della texture e della formulazione deve essere fatta tenendo conto delle esigenze della pelle. Una pelle secca potrà preferire una crema maggiormente emolliente, mentre una pelle mista o grassa potrà orientarsi verso emulsioni più leggere.

RISTRUTTURARE significa quindi completare la routine restituendo alla pelle idratazione, emollienza e protezione, nel rispetto del suo equilibrio fisiologico.

Tre fasi che lavorano insieme

Il metodo LAMAELA può quindi essere riassunto in tre momenti:

RIGENERARE
Detergere ed esfoliare per rimuovere ciò che si accumula sulla superficie cutanea e preparare la pelle ai trattamenti successivi.

RIVITALIZZARE
Intervenire con contorno occhi, sieri e booster scelti in funzione delle esigenze specifiche della propria pelle.

RISTRUTTURARE
Completare la routine con la crema, apportando idratazione, emollienza, protezione e ingredienti funzionali specifici.

Non sono tre regole rigide, ma un modo semplice per comprendere la logica che sta dietro una routine cosmetica.

Perché una buona skincare non dovrebbe essere complicata: dovrebbe essere coerente, funzionale e costruita sulla propria pelle.

E la protezione solare?

Alla routine del mattino si aggiunge poi un gesto fondamentale: la protezione solare.

La fotoprotezione aiuta a proteggere la pelle dagli effetti delle radiazioni ultraviolette e non dovrebbe essere considerata esclusivamente un gesto estivo o legato alle giornate trascorse al mare.

Dopo aver completato i passaggi della propria skincare mattutina, l’applicazione di un prodotto con un’adeguata protezione solare rappresenta quindi un passaggio importante della routine quotidiana.

La skincare è il primo gesto d’amore quotidiano

Alla base della filosofia LAMAELA c’è una convinzione semplice: la skincare è il primo gesto d’amore quotidiano.

Non significa inseguire la perfezione o utilizzare il maggior numero possibile di prodotti.

Significa imparare a conoscere la propria pelle, comprenderne le esigenze e dedicarle ogni giorno i gesti di cui ha realmente bisogno.

Proprio come accade con l’allenamento, è la costanza a trasformare una serie di gesti in una routine.

È questa la nostra idea di pelle allenata: non una pelle perfetta, ma una pelle di cui ci prendiamo cura con continuità, consapevolezza e rispetto.

RIGENERARE. RIVITALIZZARE. RISTRUTTURARE.

Tre fasi, un solo obiettivo: una pelle allenata, giorno dopo giorno.

#loveyourskin